Le donne a volte si distruggono in amori sbagliati.
Abitano in sensi di colpa. Si fanno piccole sotto parole che non meritano.
E poi smettono di sorridere e di ballare.
Lo fanno per essere all’altezza di ciò
che chiediamo.
E ci perdonano.
Quante volte ci perdonano, le donne…
E noi che invece le facciamo sentire
sbagliate al primo errore.
“Sei cambiata”.
Quante volte glielo imputiamo…
e non ci siamo accorti che è cambiata
per colpa nostra.
Perché le abbiamo fatto credere
di desiderarla diversa.
Le abbiamo fatto credere che quella
che è non è più abbastanza.
Prima cerchiamo di cambiarla,
e poi ci lamentiamo se cambia davvero.
Le donne sono così, a volte si perdono.
Sfioriscono. Si consumano.
Ma che luce quando all’improvviso,
dicono “basta”. Diventano nuove.
Sono irriconoscibili.
Si riconquistano. Si ricorteggiano.
Ricominciano a sentirsi belle senza di noi.
Ad andare al cinema da sole
e al ristorante con le amiche.
Che luce quando finalmente
si riflettono allo specchio e d’un tratto
in quel viso stanco riconoscono
una donna che amano.
Che luce quando una donna smette
di piangere e ricomincia a commuoversi,
quando smette di ondeggiare
e ricomincia a ballare,
quando smette immaginare
una vita diversa e ricomincia a sognare
una vita all’altezza del suo cuore.
Riccardo Bertoldi
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