queste pagine saranno la nostra memoria fino a quando il suo ultimo respiro si spegnerà fra le mie braccia e l'accompagnerò al largo, dove s'infrangono le onde, per immergermi con lei per sempre e poter finalmente fuggire dove nè il cielo nè l'inferno potranno mai trovarci.
Signore, prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze; ma fammi diventare come tu desideri. (Giovanni Paolo II)
giovedì 17 settembre 2009
carlos ruiz zafòn - il gioco dell'angelo
queste pagine saranno la nostra memoria fino a quando il suo ultimo respiro si spegnerà fra le mie braccia e l'accompagnerò al largo, dove s'infrangono le onde, per immergermi con lei per sempre e poter finalmente fuggire dove nè il cielo nè l'inferno potranno mai trovarci.
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zafon
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